1. Prima la sicurezza
- Sul tetto non si sale, tanto meno se è bagnato o c'è vento: le foto si fanno da terra, dal balcone o dalla finestra.
- Distanza da cavi elettrici caduti, alberi e rami pericolanti.
- Nei locali con crepe nuove su muri o soffitti meglio non entrare finché un tecnico non li ha visti.
- Per un pericolo immediato: Vigili del Fuoco, 115.
2. Le foto da fare
Prima di riparare o pulire. Più foto che poche: quelle inutili si scartano dopo.
- La casa intera da ogni latoDa lontano, così si capisce dove si trovano i danni.
- Ogni danno da vicinoAccanto a ogni danno conviene mettere un oggetto di dimensioni note, come una moneta, una penna o un righello: così si capisce quanto è grande.
- Tegole, coppi e pezzi di grondaia cadutiDove sono finiti, prima di raccoglierli.
- Alberi e rami cadutiInsieme al punto che hanno colpito.
- Dentro casaMacchie d'acqua, infiltrazioni, soffitti e pareti bagnati, oggetti rovinati.
- EsterniTende da sole, recinzioni, cancelli, arredi da giardino, auto.
- Un video continuoUn giro attorno alla casa, descrivendo a voce cosa si vede.
- L'allerta o la notizia dell'eventoUno screenshot con la data: aiuta a collegare il danno al giorno giusto.
3. Data e posizione nelle foto
- Data, ora e localizzazione attive nella fotocamera del telefono.
- Gli originali vanno conservati: le foto inoltrate su WhatsApp perdono data e posizione. Meglio inviarle come documento o via email.
- Una cartella con tutte le foto e i video, senza modificarli.
4. Cosa conservare
- I materiali danneggiati, se possibile fino al sopralluogo del perito.
- Scontrini e fatture delle riparazioni urgenti: teli, idraulico, lattoniere, rimozione di rami.
- Il Codice civile (art. 1914) chiede di fare il possibile per limitare il danno, per esempio con un telo sul tetto: queste spese vanno documentate.
5. La denuncia
Il Codice civile (art. 1913) prevede di avvisare l'assicurazione entro tre giorni, ma molte polizze fissano termini propri: vale quello scritto nella polizza.
- Numero di polizza
- Data e ora dell'evento
- Indirizzo dell'immobile
- Descrizione dei danni, stanza per stanza e lato per lato
- Foto e video
- Spese urgenti già sostenute
- Eventuali testimoni o il verbale dei Vigili del Fuoco
Condominio. Per tetto, facciata e parti comuni di solito il sinistro lo apre l'amministratore sulla polizza del fabbricato: conviene avvisarlo subito.
6. Quando serve il drone
Da terra il tetto si vede solo in parte: il retro, i colmi, i comignoli e le grondaie spesso restano fuori dalle foto. Il drone li fotografa da pochi metri, con data, ora e posizione GPS in ogni file, e la consegna arriva entro 24 ore dal volo.
Il servizio danni maltempo parte da 220 € per una casa, con lo stesso prezzo prima e dopo un evento.
Indicazioni generali, che non sono una consulenza legale o assicurativa: per i dettagli vale la propria polizza.